Durata: percorso modulare composto da tre moduli di 32+16+12, al termine di ciascun modulo è prevista una prova di verifica dell'apprendimento

Frequenza: 1 giorno alla settimana

Certificazione: frequenza e profitto

Destinatari: Occupati

Requisiti: Diploma o laurea in ambito sociale e/o psicopedagogico. In alternativa è richiesta un'esperienza lavorativa o di volontariato continuativa di almeno un anno in enti o associazioni che operano a contatto con persone a rischio di discriminazione.

Descrizione: L’operatore/operatrice antidiscriminazioni agisce nell’ambito della prevenzione e del contrasto delle discriminazioni e dell’assistenza alle persone che subiscono discriminazioni. Opera presso i Nodi, le Antenne e i Punti informativi della Rete nazionale antidiscriminazioni coordinata dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Realizza azioni di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni. Se opera presso un Nodo o un’Antenna, è anche in grado di offrire accoglienza e ascolto alla persona che segnala la discriminazione e di orientarla e accompagnarla ai servizi competenti nei casi di segnalazione non pertinente. Se si tratta di effettiva discriminazione, prende in carico il caso e lo gestisce al fine di rimuovere le cause della discriminazione stessa, attivando le necessarie collaborazioni e mediando le situazioni conflittuali. Inoltre, se opera presso un Nodo, promuove e anima lo sviluppo di Reti territoriali con il coinvolgimento di attori pubblici e privati, costituite con l’obiettivo di prevenire e rimuovere le discriminazioni.
Il percorso è uno standard della Regione Piemonte

Obiettivi specifici:
- Realizzare iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni
- Individuare e gestire interventi per l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento della persona che segnala la discriminazione e/o manifesta disagio riconducibile a episodi di discriminazione
- Gestire il caso di discriminazione supportando la persona segnalante e raccogliendo dalle parti coinvolte elementi utili alla ricostruzione dell’evento
- Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati

Contenuti:

Modulo 1 (32 ore): questo modulo è finalizzato all’acquisizione di concetti e strumenti per realizzare iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni e agire interventi di accoglienza, ascolto e orientamento delle persone a rischio di discriminazione.
  • Discriminazione: definizione e concetti chiave
  • Stereotipi e pregiudizi connessi ai diversi terreni di discriminazione
  • Linguaggio non discriminatorio
  • Il quadro delle associazioni e organizzazioni formali e informali di rappresentanza delle categorie a rischio di discriminazione
  • Il sistema e la rete dei soggetti locali, nazionali ed europei attivi nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni
  • Aspetti teorico scientifici e elementi di diritto relativi alla discriminazione e al contrasto del fenomeno
  • Rete territoriale contro le discriminazioni
  • Elementi di normativa sulla privacy
  • Progetti, risorse e servizi dedicati alle persone appartenenti alle categorie a rischio di discriminazione
  • Funzionamento del Contact center e della Rete nazionale UNAR
  • Ascolto attivo ed empatico
Modulo 2 (16 ore): La formazione di questo modulo è finalizzata all’acquisizione di competenze per la presa in carico e la gestione dei casi di discriminazione con tutti i soggetti coinvolti.
  • Metodologie e strumenti per la presa in carico
  • Metodologie e strumenti per la gestione dei colloqui
  • Elementi base di mediazione dei conflitti
  • Elementi base per l’orientamento legale
  • Funzioni di gestione del caso nella piattaforma informatica UNAR
Modulo 3 (12 ore): La formazione del modulo finale è finalizzata all’acquisizione di competenze per la costruzione, partecipazione, animazione e gestione delle reti dedicate alla prevenzione e contrasto alle discriminazioni a livello locale.
  • Ruoli, attori e competenze delle reti antidiscriminazioni a livello locale, regionale e nazionale
  • Caratteristiche di una rete di qualità
  • Tecniche di animazione e di facilitazione del lavoro di rete
  • Monitoraggio e valutazione del funzionamento della rete territoriale
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