Definizione:

Azione costituita da più interventi formativi aggregati e tra loro coordinati, di norma a carattere pluriaziendale, rivolti a lavoratori occupati di imprese localizzate (una o più unità locali) negli ambiti territoriali ottimali previsti dai Bandi, destinata a perseguire obiettivi comuni di sviluppo del tessuto economico produttivo attraverso la riqualificazione delle risorse umane in una determinata Area di riferimento:

  • territorio della Città Metropolitana di Torino
  • territorio del Cuneese
  • territorio dell'Astigiano e dell'Alessandrino
  • territorio del Novarese Vercellese Biellese e Verbano Cusio Ossola

Può avere carattere territoriale, settoriale o professionale.

Il piano di Area è presentato da un soggetto proponente (Agenzia Formativa Accreditata o Consorzio di Imprese) che si assume l’impegno di esecuzione degli interventi a favore dei committenti.

Destinatari:

  1. lavoratori impiegati in ruoli esecutivi e/o privi di livelli di qualificazione di base;
  2. lavoratori impiegati in ruoli di responsabilità e/o funzioni specialistiche, compresi gli operatori delle agenzie formative e dei soggetti accreditati per i servizi al lavoro;
  3. quadri e dirigenti;
  4. agenti, lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale, a tempo determinato, o di collaborazione organizzata dal committente ai sensi dell’art. 2 del d.lgs.81/2015, nonché inseriti nelle atre tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia che configurano lo stato di lavoratore occupato;
  5. Titolari e amministratori di piccole e medie imprese, inclusi i coadiuvanti;
  6. Professionisti iscritti ai relativi albi.

Non sono inclusi tra i destinatari delle azioni di cui al presente Bando, in quanto soggetti di specifiche misure di intervento a valere su altri provvedimenti:

  • i soci non lavoratori di cooperative (soci di capitale)
  • i soci non dipendenti, gli amministratori non contrattualizzati, i consiglieri di enti/società
  • le persone in mobilità
  • i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali per i quali siano previsti interventi formativi ai sensi di altri atti di indirizzo e/o specifici provvedimenti di sostegno
  • i lavoratori della Pubblica Amministrazione

Localizzazione delle imprese e tipologie committenti:

Imprese private e pubbliche ex L.R. 63/95 art.11, I° comma, lettera d) ed in generale datori di lavoro ad esse assimilabili, aventi sede operativa di provenienza dei lavoratori nei territori sopra elencati, indipendentemente da dove sia situata la sede legale. Si intendono compresi nella presente definizione tutti gli enti privati, associazioni, fondazioni, ditte individuali, studi professionali, agenzie per il lavoro di cui al D.Lgs. 10/9/2003 n. 276, esclusivamente per la formazione dei lavoratori alle proprie rispettive dipendenze.

Non sono incluse tra i committenti delle azioni di cui al presente Bando le Pubbliche Amministrazioni.

Durata dei singoli corsi:

Sono finanziabili corsi strutturati di durata compresa tra un massimo di 200 ore ed un minimo di 16 ore. Il Piano di Area ha durata complessiva di 8 mesi dall'approvazione.

Azioni formative:

  • formazione organizzativo - gestionale, finalizzata allo sviluppo delle tecniche di gestione e/o organizzazione aziendale e delle procedure interne, nonché all'acquisizione di competenze digitali e linguistiche;
  • formazione tecnica/tecnologico - produttiva, finalizzata allo sviluppo delle tecniche/tecnologie di produzione (di beni e servizi) in senso lato, alla conduzione di impianti, attrezzature, macchinari, o alla sperimentazione di materiali o prodotti innovativi.

NON SONO AMMISSIBILI:

  • Corsi inerenti professioni sanitarie e assimilabili
  • Corsi di formazione per la professione di Operatori socio sanitari (O.S.S.)
  • Corsi per addetti ai servizi di controllo per attività di intrattenimento
  • Gli interventi di informazione e formazione ai lavoratori ai sensi del d.lgs.81/08 s.m.i
  • Corsi organizzati dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione
  • Corsi svolti in modalità FaD 

Documentazione obbligatoria per i committenti:

  • copia del documento di identità del legale rappresentante
  • lettera di adesione
  • dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, di non rientrare nella definizione di “impresa in difficoltà” di cui all’art. 2 del Reg.
    (UE) n. 651/14 (impresa non in difficoltà)
  • dichiarazione di avere o non avere ricevuto notifica di ingiunzione di recupero (cd. clausola Deggendorf)

Valutazione:

Sono previste verifiche di ammissibilità della domanda e dei singoli corsi sulla base dell'analisi della completezza e correttezza della documentazione presentata e valutazione di merito.

I criteri di valutazione sono raggruppati nelle seguenti classi: 1) soggetto proponente max 250 punti; 2) caratteristiche della proposta progettuale max 600 punti; 3) rispondenza alle priorità max 100 punti; 4) sostenibilità max 50 punti.

COFINANZIAMENTO

In applicazione delle norme comunitarie per gli aiuti di stato, qualsiasi operatore privato che benefici di un'azione formativa rivolta ai propri addetti, indipendentemente dalla titolarità con la quale detta azione viene realizzata, è tenuto a garantire la compartecipazione alle relative spese per una quota, definita in relazione alla propria dimensione.

Il Regolamento (CE) n. 651/2014 del 17/06/2014, introduce nuove quote di cofinanziamento sulla base della dimensione di impresa. La quota di cofinanziamento può essere interamente coperta dal costo del personale in formazione, ossia le ore di mancato lavoro a seguito della partecipazione alle ore d’aula vengono considerate quota di cofinanziamento.

Definizione:

Azione costituita da più interventi formativi aggregati e tra loro coordinati, di norma a carattere pluriaziendale, rivolti a lavoratori occupati di imprese localizzate (una o più unità locali) negli ambiti territoriali ottimali previsti dai Bandi, destinata a perseguire obiettivi comuni di sviluppo del tessuto economico produttivo attraverso la riqualificazione delle risorse umane in una determinata Area di riferimento:

  • territorio della Città Metropolitana di Torino
  • territorio del Cuneese
  • territorio dell'Astigiano e dell'Alessandrino
  • territorio del Novarese Vercellese Biellese e Verbano Cusio Ossola

Può avere carattere territoriale, settoriale o professionale.

Il piano di Area è presentato da un soggetto proponente (Agenzia Formativa Accreditata o Consorzio di Imprese) che si assume l’impegno di esecuzione degli interventi a favore dei committenti.

Destinatari:

  1. lavoratori impiegati in ruoli esecutivi e/o privi di livelli di qualificazione di base;
  2. lavoratori impiegati in ruoli di responsabilità e/o funzioni specialistiche, compresi gli operatori delle agenzie formative e dei soggetti accreditati per i servizi al lavoro;
  3. quadri e dirigenti;
  4. agenti, lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale, a tempo determinato, o di collaborazione organizzata dal committente ai sensi dell’art. 2 del d.lgs.81/2015, nonché inseriti nelle atre tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia che configurano lo stato di lavoratore occupato;
  5. Titolari e amministratori di piccole e medie imprese, inclusi i coadiuvanti;
  6. Professionisti iscritti ai relativi albi.

Non sono inclusi tra i destinatari delle azioni di cui al presente Bando, in quanto soggetti di specifiche misure di intervento a valere su altri provvedimenti:

  • i soci non lavoratori di cooperative (soci di capitale)
  • i soci non dipendenti, gli amministratori non contrattualizzati, i consiglieri di enti/società
  • le persone in mobilità
  • i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali per i quali siano previsti interventi formativi ai sensi di altri atti di indirizzo e/o specifici provvedimenti di sostegno
  • i lavoratori della Pubblica Amministrazione

Localizzazione delle imprese e tipologie committenti:

Imprese private e pubbliche ex L.R. 63/95 art.11, I° comma, lettera d) ed in generale datori di lavoro ad esse assimilabili, aventi sede operativa di provenienza dei lavoratori nei territori sopra elencati, indipendentemente da dove sia situata la sede legale. Si intendono compresi nella presente definizione tutti gli enti privati, associazioni, fondazioni, ditte individuali, studi professionali, agenzie per il lavoro di cui al D.Lgs. 10/9/2003 n. 276, esclusivamente per la formazione dei lavoratori alle proprie rispettive dipendenze.

Non sono incluse tra i committenti delle azioni di cui al presente Bando le Pubbliche Amministrazioni.

Durata dei singoli corsi:

Sono finanziabili corsi strutturati di durata compresa tra un massimo di 200 ore ed un minimo di 16 ore. Il Piano di Area ha durata complessiva di 8 mesi dall'approvazione.

Azioni formative:

  • formazione organizzativo - gestionale, finalizzata allo sviluppo delle tecniche di gestione e/o organizzazione aziendale e delle procedure interne, nonché all'acquisizione di competenze digitali e linguistiche;
  • formazione tecnica/tecnologico - produttiva, finalizzata allo sviluppo delle tecniche/tecnologie di produzione (di beni e servizi) in senso lato, alla conduzione di impianti, attrezzature, macchinari, o alla sperimentazione di materiali o prodotti innovativi.

NON SONO AMMISSIBILI:

  • Corsi inerenti professioni sanitarie e assimilabili
  • Corsi di formazione per la professione di Operatori socio sanitari (O.S.S.)
  • Corsi per addetti ai servizi di controllo per attività di intrattenimento
  • Gli interventi di informazione e formazione ai lavoratori ai sensi del d.lgs.81/08 s.m.i
  • Corsi organizzati dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione
  • Corsi svolti in modalità FaD 

Documentazione obbligatoria per i committenti:

  • copia del documento di identità del legale rappresentante
  • lettera di adesione
  • dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, di non rientrare nella definizione di “impresa in difficoltà” di cui all’art. 2 del Reg.
    (UE) n. 651/14 (impresa non in difficoltà)
  • dichiarazione di avere o non avere ricevuto notifica di ingiunzione di recupero (cd. clausola Deggendorf)

Valutazione:

Sono previste verifiche di ammissibilità della domanda e dei singoli corsi sulla base dell'analisi della completezza e correttezza della documentazione presentata e valutazione di merito.

I criteri di valutazione sono raggruppati nelle seguenti classi: 1) soggetto proponente max 250 punti; 2) caratteristiche della proposta progettuale max 600 punti; 3) rispondenza alle priorità max 100 punti; 4) sostenibilità max 50 punti.

COFINANZIAMENTO

In applicazione delle norme comunitarie per gli aiuti di stato, qualsiasi operatore privato che benefici di un'azione formativa rivolta ai propri addetti, indipendentemente dalla titolarità con la quale detta azione viene realizzata, è tenuto a garantire la compartecipazione alle relative spese per una quota, definita in relazione alla propria dimensione.

Il Regolamento (CE) n. 651/2014 del 17/06/2014, introduce nuove quote di cofinanziamento sulla base della dimensione di impresa. La quota di cofinanziamento può essere interamente coperta dal costo del personale in formazione, ossia le ore di mancato lavoro a seguito della partecipazione alle ore d’aula vengono considerate quota di cofinanziamento.

Priorità provinciali

Priorità regionali (danno punteggio aggiuntivo)

I Piani d'Area:

  • che siano strettamente connessi allo sviluppo di progetti innovativi in almeno una delle seguenti materie: biotecnologie, aerospazio, meccatronica, mobilità sostenibile, green economy
  • destinati a lavoratori di 5 o più committenti per ciascuna edizione di tutti i corsi del piano formativo

Priorità territoriali (danno punteggio aggiuntivo)

Comune a tutti i territori: imprese committenti di dimensione micro o piccola e/o cooperative sociali (ex lege 381/91)

Torino

Sono valorizzati gli interventi formativi in materia di:

  • turismo, con particolare riferimento alla promozione e accoglienza turistica e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari
  • cultura (compresa l’editoria)
  • automotive
  • recupero edilizio e costruzioni a impatto 0
  • servizi per il benessere

Asti e Alessandria

Sono valorizzati gli interventi formativi in materia di:

  • turismo/promozione/accoglienza turistica o alla produzione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza territoriale
  • settore della logistica o della meccanica
  • settore orafo

Cuneo

Sono valorizzati gli interventi formativi in materia di:

  • turismo/promozione/accoglienza turistica o alla produzione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza territoriale
  • recupero edilizio e/o a nuove costruzioni in edilizia ad impatto zero
  • settore della meccanica

Novara, Vercelli, Biella, Verbania Cusio Ossola

Sono valorizzati gli interventi formativi in materia di:

  • turismo/promozione/accoglienza turistica o alla produzione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza territoriale
  • costruzioni o al settore della logistica
  • settore tessile e/o al settore della meccanica
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